Alimentazione

Cosa è il servizio catering e come funziona

Il Catering è un servizio in cui si crea un ambiente per un ricevimento in un luogo dove non c’è nulla! L’organizzazione provvede ad allestire la sala con tutto quello che serve: tavole decorate in modo impeccabile per realizzare una location piena di eleganza e di fascino. All’allestimento segue i menù personalizzato servito da personale specializzato. Alla fine dell’evento, l’organizzazione smonterà tutto e porterà via l’attrezzatura.
Spesso sono utilizzati i termini Catering e Banqueting come sinonimi, ma in realtà mostrano delle differenze. Il Catering si riferisce esclusivamente alla fornitura di cibo, mentre il Banqueting si occupa anche dell’allestimento e dell’eventuale affitto della location.

Il catering organizza solo cerimonie?

Assolutamente no. Il servizio di catering provvede a fornire cibi pronti e bevande anche alle comunità e alle compagnie di trasporto (aerei, treni, navi).
Oltre alle cerimonie organizzano anche sale riunioni e rinfreschi di lavoro. Insomma, tutto quello dove è richiesto un servizio professionale legato alla fornitura di cibo già pronto.
Esistono diversi tipi di catering che, per comodità, possiamo suddividere nelle due voci sottostanti:
Catering aziendale, destinato a eventi che, in qualche modo, hanno vita all’interno di un’attività;
Catering per matrimonio, destinato ai privati che vogliono organizzare un rinfresco, un aperitivo, una cena o un buffet e include le spese accessorie.
Il catering domiciliare si occupa della realizzazione di feste private come compleanni, battesimi o matrimoni. Si può decidere di mettere a disposizione uno spazio proprio (tipo il giardino o una sala) oppure richiedere all’organizzatore di trovare una location adatta. Utilizzare un servizio di catering ha diversi vantaggi: il personale e l’attrezzatura saranno messi tutti a disposizione dall’organizzazione e non si dovranno passare ore ai fornelli. Inoltre, grazie alla professionalità e competenza dei cuochi, avrete l’occasione di presentare piatti prelibati che rapiranno l’occhio prima del gusto.

Catering matrimonio per le varie esigenze

Sono diversi i professionisti che operano in questo settore e ognuno ha una sua peculiarità. Quando si decide di utilizzare un servizio di catering, la prima cosa cui pensare è: quali sono i gusti alimentari degli invitati?
Il personale saprà indicarvi sicuramente le soluzioni migliori per accontentare tutti, ma se desiderate uno specifico stile culinario, è meglio rivolgersi a chi è specializzato in quell’ambito.
Mela e Grano a Torino ad esempio, oltre a fornire qualsiasi piatto richiesto, è specializzato nella creazione di piatti unici, nota da non sottovalutare vista la crescente richiesta di piatti vegani.
Quando si organizza un evento, ovviamente, bisogna aver ben presenti alcune risposte che serviranno al personale per organizzare al meglio il buffet o la cena:

  • quante persone saranno presenti (uno in più o uno in meno non fanno la differenza);
  • a chi sarà rivolto (bambini che festeggiano un compleanno o nonni che fanno una rimpatriata);
  • dove sarà allestito.

Quando si chiede la collaborazione del catering sarebbe bene comunicare se sono presenti persone con allergie o intolleranze, in modo che il menù tenga conto anche delle loro esigenze.
Alcune società di catering presentano dei pacchetti tutto compreso, quindi è più facile stabilire il costo che si dovrà affrontare. Altre, invece, organizzano un menù personalizzato quindi vi presenteranno una lista con tutte le spese che dovrete sostenere.

Arredamento

Climatizzatori Torino: affidarsi a installatori qualificati

Installatori abilitati Torino di climatizzatori a pompe di calore e condizionatori

Le apparecchiature di refrigerazione, l’aria condizionata, le pompe di calore e gli estintori contengono gas fluorurati e non sono ermeticamente sigillati come le altre apparecchiature, quindi la gestione di questi L’attrezzatura e la sua installazione devono essere eseguite da installatori certificati di climatizzatori Torino  e che fanno parte di società qualificate . Questo è ciò che il RD raccoglie e così faremo in modo che l’installazione o qualsiasi manipolazione dell’apparecchiatura sia fatta con tutte le garanzie di sicurezza.

Obbligo di informare l’utente

Il RD stabilisce un sistema di forme con cui controllare che l’apparecchiatura sia venduta in un centro autorizzato e che l’installazione sia eseguita da aziende e installatori certificati .

Il commerciante deve informare l’acquirente / utente finale e consegnare un documento firmato al momento dell’acquisto e in cui viene segnalato che l’installazione dell’apparecchiatura deve essere eseguita da un installatore e da un’azienda autorizzata. (Il documento consiste di due copie, una per il venditore e una per l’acquirente.)

Utente, utilizzare un programma di installazione qualificato

Il passaggio successivo corrisponde a acquirente . L’utente che acquista un’unità di condizionamento d’aria, o pompa di calore, deve garantire che questa apparecchiatura sia gestita da un installatore professionista certificato e, pertanto, la società di installazione e l’utente finale devono compilare un altro documento in cui è giustificato che la L’installazione viene eseguita da personale qualificato.

Questo documento deve essere inviato allo stabilimento in cui è stata acquistata l’attrezzatura entro un anno e il operatore di marketing deve conservare entrambe le forme per un periodo di 5 anni. [19659010] Nel caso in cui la vendita sia online, è necessario che i documenti siano scaricati dal sito web insieme alla fattura elettronica per il suo completamento.

Sanzioni

Come ricordi da Agremia, “la violazione di questi obblighi da parte sia del marketer che dell’utente, è suscettibile di sanzionato, potendo imporre alcune delle sanzioni previste dalla legge 34/2007 sulla qualità dell’aria e la protezione dell’atmosfera, che, considerando l’infrazione come di carattere lieve, può arrivare fino ai 20.000 euro. ”

Nel loro sito web troverete diversi prodotti per la climatizzazione impianti di climatizzazione e pompe di calore che sono adattarsi alle esigenze di climatizzazione della propria casa con tutte le garanzie che gli installatori che lavorano con noi sono aziende di installazione con una vasta esperienza e professionalmente accreditate.

Dal nostro sito Web è possibile contattarli direttamente per risolvere i vostri dubbi e chiedere una consulenza professionale, oltre a scaricare i documenti legali che certificano che l’installazione è prodotto da una società di installazione certificata .

Abbiamo tutte le garanzie affinché l’installazione di aria condizionata, pompa di calore venga eseguita in condizioni di sicurezza adeguate oltre a garantire il corretto funzionamento dell’apparecchiatura, è per questo che attraverso il nostro Marketplace puoi acquistare l’aria condizionata e le pompe di calore con l’installazione, perché sin dall’inizio assicuriamo una consulenza personalizzata e un’installazione professionale.

 

web

Nella savana dei social media sei leone o gazzella?

Che tu sia un’azienda, un libero professionista o un artista, l’importanza di essere presente almeno sui principali social network è ormai assodata, per non dire scontata. Si rivela meno banale trovare un modo per acquisire su queste piattaforme la visibilità che ogni attività si merita.

O meglio trovare un sistema per sfruttare al massimo queste pagine social per ottenere la tanto agognata notorietà. La competizione è elevatissima, un po’ in tutti i settori ormai, e , possiamo dirlo, si tratta di una guerra senza esclusione di colpi.

Dietro la promozione della maggior parte delle aziende o degli artisti che compaiono per primi sui social ci sono spesso degli investimenti economici considerevoli e la realizzazione e gestione di campagne online e offline di enorme portata.

Nel settore musicale e in quello cinematografico uno dei canali social più usati è Youtube, la famosa piattaforma di streaming video nata nel 2005 ed acquisita da Google nel 2009.

Su Youtube vengono riposte le speranze di decine di migliaia di cantanti, musicisti, registi e attori (dagli esordienti a quelli di fama internazionale) e spesso dall’esito dei video che lì verranno pubblicati dipendono i loro destini professionali, quindi come già detto la competizione e gli investimenti pubblicitari sono elevatissimi.

Lo stesso discordo vale per Facebook, dove però cambiano i protagonisti: tra i principali creatori di pagine social (non di profili privati) ed investitori troviamo soprattutto le aziende, realtà commerciali appartenenti a vari settori che si contendono i clienti a suon di fans e di likes sui propri post.

Un’altra piattaforma molto famosa, anzi divenuta ancora più famosa recentemente in seguito al suo acquisto da parte di Facebook, è Instagram. I personaggi che più cercano di rendere Instagram un trampolino per il proprio successo sono in questo caso in particolare i vip e gli aspiranti tali.

Infine come non citare almeno al volo Twitter, uno dei più vecchi social media, reso celebre dalla caratteristica brevità dei messaggi postabili (attualmente 280 caratteri), che però negli anni ha saputo guadagnarsi un numero di utenti piuttosto consistente. Un’ audience fatta perlopiù di giornalisti, di impiegati nel terzo settore, quello dei servizi, e in ambito culturale. Anche loro, manco a dirlo, tutti fortemente motivati ad ottenere popolarità per sé o per i messaggi che intendono diffondere.

Ma come si muovono su questi social media tutti costoro per raggiungere una fetta di pubblico sempre più ampia e sbaragliare la concorrenza? Come dicevamo è una sorta di guerra dove nessuno risparmia mezzi ed energie.

Si va dalla richiesta effettuata personalmente ad amici, parenti e conoscenti per elemosinare qualche like o follower, all’acquisto di segnali sociali tramite agenzie specializzate come Viralmarket, passando per le campagne organiche rese possibili dagli stessi social networks.

Ognuno di questi advertiser predilige l’uno o l’altro metodo oppure ne usa vari, quello che conta è che come nel celebre (lui si) aneddoto del leone e della gazzella che ogni mattina si alzano e iniziano a correre, anche nel social media marketing tutti i giorni milioni di marketer corrono, inseguendo speranze di successo.

Autore: Andrea Vittorini

Tecnologia

Ciao amigos una videochat gratis

Facile e rapida per vedere, sentire e videochattare gratis

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Ciao amigos una videochat gratisQuante volte avete avuto il desiderio di entrare in una videochat gratis per conoscere amici o anche solamente per passare un po’ di tempo ma ci avete rinunciato per via dell’articolata modalità di registrazione?
Infatti, quasi tutte le piattaforme chat e video chat, chiedono all’utenza di iscriversi per poi essere accreditata per poter accedere ai loro servizi.
Sostanzialmente non è una impresa impossibile ma, talvolta risulta essere complicata. Si deve scegliere un user ID (nick name), lasciare le indicazione della propria e-mail ed attendere che arrivi una comunicazione (quasi sempre automatica) da parte della piattaforma che chiede la riconferma dell’intenzione di iscriversi alla chat e, successivamente, attendere l’invio della password da parte della stessa piattaforma laddove il sistema non preveda la possibilità che sia l’utente stesso a crearne una sua.
Per carità, nulla di troppo difficoltoso ma immaginate di doverlo fare con uno smartphone e di non essere poi così abili nel destreggiarsi tra pagine web aperte, software di posta elettronica ect…, è chiaro che vi passi la fantasia di farlo.
Differente è il poter chattare e video chattare su di una piattaforma che abbia l’opzione di potervi far entrare senza alcuna registrazione ma solamente scegliendo un vostro nick name per differenziarvi dagli altri utenti già online: non è più facile e rapido?

Un modo nuovo per conoscere persone in videochat gratis.

E’ noto il fatto che la chat e la video chat è un modo nuovo per relazionarsi con gli altri e, grazie all’avvento della rete e alla diffusione capillare dei device che consentono di muoversi all’interno di internet, questo sistema ha mutato gli scenari di una precedente forma di socializzazione che non poteva che realizzarsi in altro modo.
Oggi, grazie alle conquiste di strumenti sempre più perfezionati (è sufficiente pensare agli smartphone di ultima generazione 4G), maneggiare la rete risulta essere una cosa più che normale, tanto da considerarla come un’abitudine e non come una eccezione.
In questo contesto la modalità di conoscere persone si è trasformata agevolando contatti che prima di internet, sarebbe stato problematico (se non addirittura impossibile) avere.
La chat è un sistema che consente l’avvicinamento di persone che possono nutrire gli stessi interessi o che abbiano reciproche affinità. E’ il caso di persone che usano la video chat gratis per conoscersi con l’obiettivo di stabilire una relazione, a volte solamente occasionale, attraverso la quale soddisfare la propria esigenza di conoscenza.

E’ ai nostri tempi, uno strumento utilizzato per favorire gli incontri di persone che cercano di ampliare il loro raggio di conoscenze e di amicizie. Grazie a chat e a video chat sono nati amori, storie con occasionali partner, conoscenze trasformatesi poi in solide amicizie e tutto questo attraverso un semplice cellulare, entrando in una video chat gratis senza registrazione. Non male per crearsi dei propri spazi alternativi.

Come risparmiare sull'acquisto delle capsule di caffè
Alimentazione

Come risparmiare sull’acquisto delle capsule di caffè

L’acquisto online di capsule di caffè a buon mercato è una grande ossessione per molti utenti di macchine Nespresso. In questo articolo vi spiegheremo le diverse opzioni che avete per trovare le migliori offerte a buon mercato, e alcuni brevi consigli che vi permetteranno di trovare sempre il miglior prezzo al momento dell’acquisto.

Dove acquistare capsule Nespresso a buon mercato?

Prima di tutto, dobbiamo sempre considerare le capsule Nespresso compatibili, come abbiamo spiegato nell’articolo che abbiamo collegato. Non a tutti piace il gusto, ma sono sempre un’alternativa alle originali se stai cercando di acquistare a buon mercato le capsule online.

Il primo posto che dovremmo andare a comprare a buon mercato le capsule di caffè Nespresso è il negozio ufficiale online stesso. Ci troviamo i pacchetti di 16 capsule a 4,85 €, che significa 30 centesimi per capsula, che è quello che possiamo considerare un prezzo “standard” per questo tipo di caffè. Ma attenzione, perché a questo importo dobbiamo aggiungere le spese di spedizione, che sono di solito 6€, e possiamo risparmiare se il nostro ordine è più di 29,10€. Inoltre, se ordiniamo più di 58,20€ Dolce Gusto ci dà una scatola di 16 capsule gratuitamente, in modo che il prezzo totale per capsula può essere abbassato notevolmente. Si prega inoltre di notare che se sei un membro del club Dolce Gusto, anche se il programma punti non esiste più, è possibile beneficiare di uno sconto del 10% sui vostri acquisti.

Capsule Nespresso a buon mercato nei supermercati

L’altra opzione è quella di acquistare le capsule direttamente nei nostri supermercati e grandi magazzini.

Qui il prezzo varia, anche se di solito è più conveniente che nel negozio ufficiale. Lo svantaggio, naturalmente, è che non possiamo trovare tutte le varietà che ci piacciono, ma solo quelle più comuni. Il prezzo della confezione da 16 capsule può variare da € 4,85 (30 centesimi per capsula) a € 4,60 (28 centesimi per capsula) o anche € 4,40 (27 centesimi per capsula). Ci sono anche pacchetti di 30 unità a 7,70 € in Carrefour, che otteniamo a 25,6 centesimi per capsula.

Anche se, senza dubbio, l’opzione più economica è quella di rimanere molto attenti alle promozioni e offerte di questi grandi supermercati, soprattutto Carrefour, dove a volte troviamo promozioni 3×2 che sono un vero affare e che si consiglia di approfittare al massimo.

D’altra parte, i siti web specializzati nella vendita di capsule Nespresso compatibili devono sempre essere presi in considerazione. Di solito acquistano capsule alla rinfusa, e in grandi quantità possiamo spesso avere un ottimo prezzo di acquisto.

Ad esempio, possiamo dare un’occhiata a Lidl dove troviamo pacchetti di 16 capsule Dolce Gusto a 4,21 € ciascuno (ma è necessario ordinare almeno 3 unità, 48 capsule in totale, e hanno solo le varietà più comuni). Con questa opzione la capsula è disponibile ad un prezzo molto competitivo di 26 centesimi per capsula. Le offerte su questo sito variano notevolmente, ma siamo venuti a vedere confezioni di 16 capsule a 3,61 € (22 centesimi per capsula).

Capsule su Amazon

Le grandi offerte di caffè in capsule su Amazon non sono sempre disponibili su questo sito web. Come sapete, Amazon rimuove o mette offerte a seconda della domanda dei suoi utenti o il magazzino che ha di un certo prodotto. Queste offerte molto succulente sono di solito di durata limitata, in quanto vengono messe in vendita poche unità dei prodotti in questione. Per scoprire in questo momento se ci sono a buon mercato Dolce Gusto capsule disponibili, vai a Amazon e vedere di persona cliccando QUI. Se trovi un affare, non lasciarlo andare!

Un’altra opzione più facile è quella di immergersi Amazon per trovare grandi offerte o acquisti di massa, come questi:

80 capsule Dallmayr Oro Crema
80 capsule Dallmayr Prodomo
80 capsule Caffè con latte
192 diverse capsule, tutto compreso

Anche se non sono esattamente capsule a buon mercato, se avete un palato esigente o volete sorprendere con un regalo esclusivo, assicuratevi di provare le capsule di caffè Arabica premium Dallmayr Prodomo e Dallmayr Crema d’Oro.

Come abbiamo già ripetuto molte volte, il grande vantaggio di fare shopping su Amazon è che è il negozio online più affidabile del mondo e in 24/48 ore avrete tutte le vostre capsule a portata di mano. Senza dubbio, la migliore alternativa per l’acquisto di grandi quantità di capsule Dolce Gusto.

 

E tu cosa ne pensi? Qual è la vostra alternativa preferita per l’acquisto di capsule Nespresso a buon mercato? Se avete qualche trucco o suggerimenti che abbiamo perso, non esitate a lasciare un commento su questo articolo per tutti noi da condividere.

Alimentazione

Collezionare Tazzine Da Caffè

Da un po’ di anni collezionare tazzine di caffè con la pubblicità del produttore o della torrefazione (tazzine da bar) è un hobby che ha coinvolto molte persone. E’ una collezione strana, ma piaceVOLE. Tutto è cominciato quando mi sono accorto che, ovunque andassi in Italia, sulle tazzine vi erano stampate sempre molte e diverse marche di caffè, con diversa grafica e fantasia. Curioso di vedere dove potesse arrivare l’immaginazione e l’inventiva applicate alle tazzine, iniziai così a farne la raccolta, chiedendole nei vari siti online www.newformsdesign.com. Raccolgo le tazzine italiane con il nome e logo del produttore; non mi interessano quelle con il nome dei bar o quelle artistiche, fatte apposta da collezione. Inoltre non tengo i piattini, se non quando necessario (ad esempio quando il logo si trova sulla tazzina ed il nome si trova sul piattino). Ma anche l’estetica e la forma esterna fanno parte del gioco perciò, se una tazzina mi piace, la tengo lo stesso anche se non è di una torrefazione. Dopotutto la collezione è mia e le regole le stabilisco io! Dopo alcuni anni nei quali questo mio collezionismo è rimasto un po’ “sopito”, mi è ritornata la voglia di cercare tazzine nuove, ed anche la voglia di pubblicarle in un sito Web. Le foto della raccolta si possono vedere nella Gallery. Qui le tazzine sono divise per ordine alfabetico, in vari gruppi che stanno aumentando, mano a mano che aumenta il numero dei pezzi. C’è un motore di ricerca che permette di cercare i vari nomi, per vedere se ci sono. Le immagini che appaiono nella testata della Gallery cambiano in modo casuale ogni volta che la pagina viene visitata. Questo per dare un po’ di movimento e di imprevisto al tutto; spero che il risultato piaccia.

Huston, abbiamo un problema (di tazzina per il caffè). A pochi giorni dalla polemica sul caffè di Andrej Godina, esperto degustatore della Scae (Speciality Coffee Association of Europe), quell’italiano si sveglia e non ha più certezze. I pilastri della caffetteria partenopea sono crollati sotto le macerie della bocciatura dello storico Caffè Gambrinus: voto 3 e ½. Un dubbio mi tormenta: vuoi vedere che hanno sbagliato tazzina? La tazzina perfetta va riempita solo per 25 millilitri di espresso, che andranno versati esattamente in 25 secondi, pena un caffè slavato o bruciato. Lo spessore è maggiore al fondo e si assottiglia nella parte superiore che si porta alle labbra, aumentando la sensazione di eleganza e leggerezza, e al contempo, per sfruttare le caratteristiche di isolamento termico della porcellana. Anche il colore è determinante per la degustazione: deve essere bianchissima per far risaltare i riflessi della crema. Con il recipiente sbagliato la valutazione ne esce penalizzata.

  • 3,8 su 5 stelle 45
  • 6 antiche tazzine da caffè giapponesi in porcellana finissima
  • 4,5 su 5 stelle 5
  • 25 g di cioccolato fondente
  • 6 tazzine da caffè in porcellana Regent Form Smeraldo
  • Fine porcellana bianca

Non ci crederete mai, ma le tazzine da caffè e i rispettivi piattini sono utili anche ad illuminare una stanza! Ecco che ve lo spieghiamo! Se avete il pollice verde, vi consigliamo di piantare le vostre piccole piante grasse all’interno delle tazzine da caffè utilizzate come vasi. Un’altra idea geniale, è quella di creare un grosso quadro, con tante tazzine incollate e divise a metà con l’aiuto di una seghetta elettrica, nelle quali appare una piccola piantina. Un creazione fresca e originale che in pochi possiedono! Perfetta soprattutto in giardino. Per dare vita ad un nuovo appendiabiti ci pensano le tazzine da caffè! Prendetene almeno sei, magari in colore bianco o nero per dare un tocco di design e modernità alla casa, e attaccatele alla parete, in fila a distanza di un paio di centimetri tra loro, con un mille chiodi. Una volta fatto il lavoro, il vostro nuovo appendiabiti è pronto per accogliere le vostre giacche.Il cioccolato fondente, che ben si sposa con l’aroma di caffè, è usato per rievocare e stilizzare il fumo che sale dal caffè. Nella ciotola della planetaria, o in una terrina, radunare la farina con un pizzico di sale, lo zucchero, il burro freddo a fiocchetti e il tuorlo, quindi iniziare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Se necessario, unire qualche cucchiaio di acqua fredda, lo stretto indispensabile per ottenere un panetto compatto. Avvolgere la pasta frolla nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno un’ora. Nel frattempo, preparare la crema al caffè. In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporare la farina ed amalgamare bene con una frusta, evitando la formazione dei grumi. Unire quindi il latte in modo molto graduale, sempre mescolando con la frusta e, infine, disciogliervi il caffè. Cuocere in forno a microonde alla massima potenza per un minuto, quindi procedere con sessioni di cottura da 15-30 secondi, mescolando con la frusta tra una cottura e l’altra e seguendo le raccomandazioni della ricetta della crema pasticcera al microonde.

tazzine caffèSecondo queste fonti, l’assunzione giornaliera di caffè abbasserebbe il tasso di mortalità del 12% grazie alle numerosissime sostanze in esso contenute che hanno effetti benefici su cuore, reni e polmoni. Tra le malattie e i disturbi che è possibile evitare bevendo circa 3 tazzine di caffè al giorno troviamo infarto, diabete, tumore e ictus. Quali sono le sostanze responsabili di tutto ciò? Il ruolo chiave è ricoperto dai polifenoli e dai diterpeni, entrambi forti antiossidanti naturali. Quindi si può bere caffè a volontà? Il caffè fa innegabilmente bene, ma bisogna sempre fare attenzione a non esagerare: è consigliabile infatti restare nei limiti giornalieri, che si attestano appunto intorno alle 3-4 tazzine, ovvero circa 300 milligrammi di caffeina. Tale limitazione è necessaria per evitare effetti collaterali come iperattività, sovra-eccitazione, insonnia e persino problemi di digestione e di reflusso gastrico. A questo scopo potrebbe essere d’aiuto il consumo di caffè in cialde (acquistabili anche online) per avere la sicurezza di non superare i limiti consigliati, essendo pre-dosate. Buone notizie per gli amanti del caffè. Berlo senza esagerare, dunque concedersene 3-4 tazze al giorno, fa bene alla salute. Almeno secondo un’ampia revisione di studi pubblicata sul ‘Bmj’. I ricercatori dell’Università di Southampton spiegano di aver rilevato nei bevitori di caffè un rischio ridotto di malattie del fegato e di alcuni tumori, e un più basso rischio di morire per un ictus. Un legame che però non dimostra con certezza che proprio il caffè sia la causa di questi fenomeni. Si è visto anche che eccedere con le tazzine in gravidanza può essere dannoso. I ricercatori hanno raccolto dati sull’impatto della tazzina per la salute da oltre 200 studi. Così si è visto che i bevitori di caffè affrontano un rischio ridotto di incappare in problemi cardiovascolari e di morire per questo motivo. I benefici maggiori, comunque, sono quelli legati alla salute del fegato. Per Paul Roderick, coautore dello studio, “c’è una bilancia dei rischi nella vita, e i benefici di un moderato consumo di caffè superano i rischi”. Occhio però a come lo si beve: i ricercatori invitano ad evitare troppo zucchero, latte o crema. E magari di accompagnare la tazzina con un dolce o un bon bon. Inoltre, sarebbero necessari trial clinici rigorosi per poter comprendere meglio i potenziali benefici del caffè per la salute. Al momento, infatti, il meccanismo d’azione della bevanda è poco chiaro, anche se si sospetta un ruolo degli anti-ossidanti contenuti nel caffè.

Per ulteriori informazioni su tazzine caffè gentilmente visitate il nostro sito.

Bellezza

I tagli capelli medi per l’estate 2018

L’estate 2018 si sta avvicinando e non ci si può far trovare impreparati. Uno dei punti su cui bisogna approfondire ed informarsi è sicuramente quello delle acconciature.

Per venirvi incontro in questo articolo si parlerà dei migliori tagli capelli medi da sfoggiare nei mesi estivi di quest’anno. Sono state scelte le acconciature più di tendenza, ideali da proporre in spiaggia e durante le proprie vacanze.

Prima di procedere con i tagli capelli medi, c’è un aspetto da mettere in luce: indipendentemente dalla lunghezza della chioma, quest’anno va di tendenza il messy, ovvero il disordinato. Questo non significa evitare di ritoccare in alcun modo la acconciatura, ma semplicemente che un look sbarazzino, non eccessivamente disordinato, potrebbe essere la scelta ideale come acconciatura per l’estate 2018.

Tra i tagli medi per i mesi estivi del 2018 una delle acconciature preferite è il caschetto. Il caschetto, definito talvolta anche bob, è un taglio tradizionale, che sembra non voler mai passare di moda. Esso può essere proposto nella sua versione tradizionale, o anche nella versione rivisitata, ad esempio con una frangetta più aggressiva.

Il caschetto medio è una pettinatura che si addice anche al messy, potendo in questo caso un lieve disordine contribuire ad avere una acconciatura originale e fresca.

Coloro che partono da una chioma lunga e che vogliono semplicemente accorciare i loro capelli, senza dar loro un taglio netto, possono puntare sul lob. Questo termine viene utilizzato per indicare il long bob, ovvero il caschetto lungo. Esso è di fatto un caschetto classico e l’unica differenza da questa acconciatura sta nella lunghezza dei capelli, che è leggermente maggiore rispetto al bob.

I tagli capelli medi possono essere arricchiti e personalizzati con il cosiddetto bold fringe. Esso consiste nel scegliere di completare l’acconciatura con una frangia molto vistosa, che talvolta potrebbe addirittura sembrare fuori luoghi rispetto al resto della pettinatura, avendo quest’ultima uno stile diverso.

Giocare con la frangia non è sempre semplice, ma farlo nel modo corretto ed essere in grado anche di osare nella giusta misura può contribuire ad ottenere un risultato finale eccezionale, meritevole di diventare addirittura fonte di ispirazione.

Un’altra caratteristica dei tagli capelli medi di moda quest’anno e che sarà riproposta anche per i mesi estivi del 2018 è la scalatura. La tendenza sembra quella di proporre dei tagli che siano fortemente scalati, allontanandosi dall’idea che un taglio per essere in ordine e perfetto debba necessariamente essere scelto fra i tagli pari.

Moda

Sensorflex by Timberland

Comoda e flessibile la collezione SensorFlex Kenniston di Timberland si distingue per il design classico e allo stesso tempo si allontana dai canoni tradizionali.

La linea si distingue, oltre che per il sistema SensorFlex, per le suole bianche in EVA stampate a iniezione; leggere e resistenti, attuali, ispirate allo street style, creano un netto contrasto con le colorazioni della tomaia. Il camoscio e le pelli di eccellente qualità sono forniti da concerie sostenibili certificate ‘Silver Rated’ dal Leather Working Group e donano alla collezione una finitura di prestigio.

La collezione Kenniston si adatta non solo all’ambiente, ma anche al look di chi le indossa, passando senza problema da uno stile casual a uno stile smart. I quattro modelli sono disponibili nelle versioni blu, marrone e grigia e nella tipica tonalità Timberland, il ‘wheat’, pronti per essere abbinati ai capi preferiti del guardaroba. I modelli Chelsea e Oxford richiamano la tradizione calzaturiera britannica, rivisitati e resi attuali dalle innovative tecnologie SensorFlex e OrthoLite. Le Hiker, che presentano le stesse caratteristiche di innovazione, attingono dalla tradizione Timberland, mentre lo stivaletto 6-inch stringato in nabuk ripropone l’iconico modello giallo in un contesto attuale.

Timberland, infatti, ha immaginato una linea che comprende articoli per ogni occasione, la SensorFlex Kenniston, una soluzione versatile per affrontare giornate imprevedibili con il massimo della comodità. L’innovativa tecnologia SensorFlex di Timberland si basa su una suola a tre strati intelligenti, perfettamente adattabile, che garantisce comfort e versatilità a ogni passo. Lo strato superiore più rigido sostiene e stabilizza il piede, lo strato secondario in EVA assorbe gli urti e gli impatti e lo strato esterno, dotato di scanalature flessibili, aumenta la trazione. Tre strati capaci di adattarsi a qualsiasi terreno e a qualsiasi ambiente, perfetti per affrontare le sfide della vita in città.

Benessere

Troppi cesarei in Italia: il Ministro interviene: nuove linee guida e vigilanza dei NAS

Morire di parto E’ incredibile, ma accade ancora. Sebbene il numero dei decessi in Italia sia sensibilmente calato dagli anni Settanta ad oggi, il dato desta comunque la preoccupazione del Ministero della Salute. Solo l’anno scorso, uno studio della rivista Lancet promuoveva la nostra nazione come “il Paese con il più basso rapporto di mortalità materna al mondo”, con 4 morti su 100mila parti.

Dopo pochi mesi,  il dato è stato confutato da una ricerca dell’Istituto superiore di Sanità e dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie, che denuncia  una sottostima del 63%: invece di  4 casi, si tratterebbe precisamente di 6,4 ogni 100mila. L’indagine ha rivelato anche che il rischio aumenta quando la donna supera i 35 anni d’età, quando si tratta di cittadine straniere,  in caso di basso livello di istruzione e se si è avuto un parto cesareo, poiché si tratta pur sempre di un intervento chirurgico. In questo caso, il rischio di mortalità materna è tre volte superiore a quello di un parto spontaneo, anche in considerazione della eventuale patologia che lo abbia reso necessario.

Il dato seriamente allarmante  tuttavia resta la tendenza mondiale in progressivo aumento a preferire il cesareo d’elezione, anche in mancanza reali motivi di salute. Nel 2008 si è toccato il picco del 38% di cesarei sul totale dei parti, da confrontare con i valori degli altri Paesi europei,  che si attestano sul 20-25%. La situazione presenta inoltre una grande variabilità regionale, con proporzioni maggiori al sud: la regione con la percentuale più alta è la Campania, con il 62%.

In seguito ad una segnalazione dell’Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che ha avanzato l’ipotesi di “un’utilizzazione opportunistica del parto cesareo non basata su reali condizioni cliniche”,  il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha disposto l’intervento dei carabinieri dei NAS, al fine di controllare, con indagini a campione su tutto il territorio nazionale mediante acquisizione di cartelle cliniche e documenti ecografici delle pazienti, le eventuali utilizzazioni non appropriate del parto cesareo nelle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Il Ministero ha inoltre stimato che “circa la metà delle morti materne rilevate potrebbe essere evitata  grazie a migliori standard assistenziali”. A tale scopo sono state pubblicate le nuove Linee guida, questa volta rivolte sia ai professionisti, sia all’intera società. Divise in 13 capitoli, arricchite da 21 quesiti e 59 raccomandazioni,  partono da una premessa tanto semplice quanto fondamentale: “Se non vi sono controindicazioni, il parto naturale è preferibile al cesareo sia per il benessere della donna che del bambino”.  Il documento prosegue poi con l’individuazione di soli quattro casi in cui il ricorso al parto cesareo diviene necessario: quando il feto è in posizione podalica nonostante le manovre esterne effettuate dal medico sotto controllo ecografico; quando la placenta copre parzialmente o interamente il passaggio del feto nel canale del parto (placenta previa); quando la madre è diabetica e il peso del feto supera i 4 chili e mezzo; quando sussiste il pericolo di trasmissione di malattie infettive. Il parto gemellare è da valutare caso per caso.

Le nuove Linee guida infine sottolineano l’importanza del sostegno emotivo da parte di una persona di fiducia alla partoriente durante il travaglio.

Benessere

Telemedicina: Italia pronta al collaudo

Uno strumento innovativo per offrire ai pazienti un’assistenza migliore e più efficiente grazie all’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT), in grado di trasferire istantaneamente dati, segnali e immagini tra pazienti e personale medico.

Lo sviluppo della tecnologia satellitare per la telemedicina ha origini lontane, risale agli anni Settanta e alla necessità da parte della NASA di monitorare a distanza i parametri fisiologici degli astronauti. La diffusione capillare di Internet e i progressi tecnologici e scientifici che da allora si sono susseguiti, hanno reso i costi più contenuti e consentito così di pensare ad un’applicazione pubblica di questo straordinario strumento.

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha investito 12 milioni di euro in un progetto di sperimentazione per il sistema italiano di medicina satellitare Telesal. Le regioni interessate sono undici: Friuli, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Umbria, Abruzzo, Puglia, Campania, isole toscane e Sicilia. I test, conclusi positivamente a fine gennaio, riguardavano diversi ambiti: ambulanze, assistenza domiciliare, pratiche amministrative, ricerca.  Il progetto infatti prevede, fra le altre utilità, l’impiego di cinque ambulanze in grado di organizzare l’assistenza in coordinazione con il 118, terminali per la telemedicina da installare su navi e aerei e veicoli mobili per analisi a tappeto sulla popolazione.

Attualmente Telesal riguarda esclusivamente il settore della mobilità e della rilocabilità di apparecchiature trasportabili, quali ad esempio ospedali da campo per aree di crisi, e servizi in zone isolate o rurali non servite da reti di telecomunicazioni fisse come località montane o isole. Ciò nondimeno si può facilmente prevedere che tali applicazioni in futuro verranno integrate nel Sistema Sanitario Nazionale in modo da offrire ai pazienti un servizio più efficiente in ogni settore medico.

Innegabili i vantaggi nel campo logistico ed economico; si può ritenere ormai superato anche il dubbio della validità metodologica sul piano clinico, in quanto già da anni si è dimostrata l’affidabilità dei sistemi di teleconsulto; resta la perplessità circa una sostanziale svalutazione del rapporto medico-paziente, qualora non si tratti di emergenza o ricerca, bensì della possibilità di sottoporre i referti diagnostici agli specialisti per via telematica,  senza ricorrere a spostamenti fisici di medico o paziente. Si tratta di una questione da non sottovalutare, considerata la fondamentale importanza di tale rapporto in certe situazioni specifiche: basti pensare a malattie oncologiche o pediatriche.

Va in ogni caso sottolineato che limitare gli spostamenti dei pazienti ridurrebbe tempi e costi e garantirebbe un’assistenza sanitaria uguale per tutti sul territorio nazionale.