Famiglia

Polizze auto: ecco le possibilità per risparmiare

Sebbene si sia registrata di recente una lieve flessione nei prezzi delle assicurazioni Rc auto, i costi delle polizze auto sono sempre molto alti e gravano pesantemente sui bilanci familiari degli italiani.

 

Da un’indagine condotta su tre diversi profili di automobilisti in 8 grandi città italiane, si evince che una donna di 35 anni senza nessun sinistro negli ultimi 5 anni, che utilizzi l’auto solo nel tempo libero parcheggiandola spesso in strada, pagherebbe in quarta classe di merito un premio di 297 euro a Verona (la città più economica in Italia, insieme a Milano) e di 852 euro a Napoli (la più cara). Un divario enorme che, tuttavia, si è ridotto tra la fine del 2012 e gli inizi del 2013.

Un’altra notizia importante è stata l’introduzione nel Codice delle assicurazioni private del nuovo art. 170-bis, che ha abolito le clausole di tacito rinnovo del contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per veicoli a motore e natanti, per cui il contratto di Rc auto non potrà avere una durata maggiore a 12 mesi e non potrà essere implicitamente rinnovato alla scadenza.

In pratica, per i contratti RC auto, non bisogna più notificare una disdetta all’agenzia di assicurazione, in quanto il contratto viene stipulato ogni volta ex novo e ha una durata annuale. Ciò significa che ogni anno si può tranquillamente cambiare assicurazione.

 

Queste nuove norme hanno l’obiettivo di favorire la comparazione dei consumatori tra le diverse assicurazioni, in cerca delle migliori condizioni e spingere, di conseguenza, le compagnie assicurative ad offrire prezzi sempre più convenienti, a vantaggio dei clienti che hanno così nuove possibilità di risparmio.